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Visualizzazione dei post da settembre, 2026
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  Il progetto di LNG Canada Phase II è un duro colpo per il clima e per i diritti dei popoli nativi   Rispondendo alla notizia che la fase II del progetto di LNG Canada sta andando avanti, Ketty Nivyabandi, Segretario generale della sezione di lingua inglese di Amnesty International Canada, ha dichiarato: “La scienza è chiara: non possiamo costruire più progetti di combustibili fossili se vogliamo avere un pianeta vivibile. LNG Canada Phase II è una grande battuta d’arresto per l’azione per il clima e mette a rischio il diritto di tutti di pulire aria, acqua, terra e i fragili ecosistemi su cui tutti facciamo affidamento.   Per approfondire https://amnesty.ca/press-releases/lng-canada-phase-ii-a-major-blow-to-climate-indigenous-rights/
  In Mauritania, il sale divora le case alla periferia di Nouakchott   La salinizzazione del terreno sta distruggendo centinaia di abitazioni alla periferia di Nouakchott: a Dar Naim il sale risale dal sottosuolo, sgretola i muri e costringe molte famiglie ad abbandonare le proprie case.   Per approfondire https://focusonafrica.info/mauritania-il-sale-divora-le-case-alla-periferia-di-nouakchott/
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  In Darfur la peggiore siccità degli ultimi quarant’anni   In Darfur tra giugno e settembre, mesi nei quali le precipitazioni dovrebbero alimentare corsi d’acqua, irrigare i campi e sostenere l’agricoltura, vaste aree della regione occidentale del Sudan sono rimaste eccezionalmente aride. Secondo il Programma alimentare mondiale (PAM), non si osservava una siccità di questa gravità dal 1984.   Per approfondire https://focusonafrica.info/sudan-il-darfur-nella-peggiore-siccita-degli-ultimi-quarantanni/
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  In Irlanda un incontro sul clima per ideare soluzioni dal basso   L’iniziativa ha riunito politici, scienziati, artisti, comunicatori e religiosi per analizzare la situazione legata alla crisi climatica e cercare cammini di risposta collettiva, a fronte di politiche sempre più frammentate e indebolite   Per approfondire https://www.nigrizia.it/notizia/irlanda-climate-gathering-incontro-clima-soluzioni-basso
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  Ecosanfra 2026 MADRE TERRA   Si terrà in Umbria si terrà il terzo festival itinerante e gratuito dedicato alla sostenibilità economica, ambientale e sociale con incontri ed eventi per trasformare il territorio in uno spazio di dialogo su ambiente, comunità e futuro.   Il festival iniziato a Spoleto, con tappa ad Assisi, sarà a Perugia dal 24 al 27 con vari incontri e spettacoli negli spazi iconici della città: l’ Auditorium San Francesco al Prato, la Fondazione Perugia, il Centro Servizi Camerale Galeazzo Alessi, il Museo del Capitolo di San Lorenzo – Isola San Lorenzo, l’Università per Stranieri di Perugia e il Teatro Morlacchi .  Il festival terminerà il 2 ottobre a Terni , a Palazzo Gazzoli, con Roberto Mercadini e lo spettacolo Noi siamo il Suolo, Noi siamo la Terra.   Per maggiori informazioni https://ecosanfra.it/2026-madre-terra/
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  Amnesty International mette in guardia il Canada contro i tagli alle tasse sulle società “race-to-the-bottom” per i grandi inquinatori, i giganti dell’IA   Il governo canadese intende abbracciare un programma di tagli fiscali sulle società “race-to-the-bottom” che minacciano i diritti umani e l’ambiente.   Amnesty ha rilasciato la dichiarazione in risposta alla proposta di “mega deduzione” del governo canadese per le società, annunciata al Canada Investment Summit del primo ministro Mark Carney martedì. Se adottati, i cambiamenti aumenterebbero in modo massiccio le detrazioni fiscali che le imprese potrebbero richiedere per nuovi investimenti in “patrimonio di capitale”, come edifici, veicoli, macchinari, apparecchiature informatiche e infrastrutture energetiche.   Ketty Nivyabandi, segretario generale della sezione di lingua inglese di Amnesty International Canada, ha dichiarato: “In un momento in cui i canadesi sono alle prese con costi abitativi elevatiss...
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  El Niño, gli impatti già presenti e quelli temuti in tutto il mondo   Le conseguenze concrete di El Niño cominciano a farsi sentire in numerose regioni del mondo. Il fenomeno climatico ciclico si annuncia di intensità straordinaria, tanto da essere stato già battezzato un “super-El Niño”. Il suo apice, come indicato dall’Organizzazione meteorologica mondiale  (Omm), è previsto per la fine dell’anno in corso.   Per approfondire si rimanda all’articolo https://www.lifegate.it/el-nino-impatti-america-africa-asia-europa
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  Ecuador. Le foreste abitate dalle comunità indigene stanno meglio di quelle protette dallo Stato   Lo stato di salute della foresta amazzonica dell’ Ecuador è migliore nei territori gestiti dalle popolazioni indigene che non nelle aree protette dalle istituzioni governative. La conclusione arriva da uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Biological Conservation , che ha analizzato via satellite i trend della vegetazione e della deforestazione nell’ultimo decennio, comparando le aree protette dal governo, quelle gestite dalle comunità locali in base ad accordi formali di conservazione e i territori indigeni senza accordi formali di conservazione.    Per approfondire https://www.lifegate.it/ecuador-foreste-indigeni
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  Repubblica democratica del Congo, la plastica soffoca il fiume e cambia il mestiere dei pescatori   In Repubblica democratica del Congo la plastica invade il fiume Congo: a Kinshasa il pesce diminuisce e alcuni pescatori guadagnano ormai più raccogliendo rifiuti che pescando   Per approfondire https://focusonafrica.info/rd-congo-la-plastica-soffoca-il-fiume-e-cambia-il-mestiere-dei-pescatori/
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Agosto 2026 è stato il mese più caldo della storia contemporanea    Il mese di agosto , appena concluso, è stato il più caldo mai registrato da quando le temperature vengono registrate con regolarità come rivelato dal servizio di monitoraggio climatico dell’Unione europea, Copernicus , che sottolinea come i dati rilevati abbiano raggiunto il precedente record , che risaliva a luglio 2023   https://www.lifegate.it/agosto-2026-mese-piu-caldo-record
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  Namibia, la vita impossibile degli angolani sfollati dalla crisi climatica   Nella prima metà del 2021 oltre 7000 persone arrivarono stremate in Namibia a causa della siccità che aveva colpito l’Angola meridionale: in buona parte erano donne – molte in gravidanza o in allattamento -, bambini e bambine e persone anziane appartenenti a comunità di agricoltori e pastori. Sebbene su scala minore, lo sfollamento si è ripetuto nel 2023 e nel 2024 per le stesse ragioni. In una ricerca pubblicata pochi giorni fa, Amnesty International ha denunciato i rischi per i diritti umani che tuttora corrono le persone angolane sfollate in Namibia: soprattutto, essere arrestate ed espulse a causa dell’impossibilità di regolarizzare la loro situazione    Per approfondire  https://focusonafrica.info/namibia-la-vita-impossibile-degli-angolani-sfollati-dalla-crisi-climatica/
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  Come gli eventi climatici estremi fanno impennare i prezzi del cibo   A livello mondiale, secondo un’analisi di Oxford Economics , nel corso dell’anno i prezzi dei beni alimentari dovrebbero aumentare dell’11,8 per cento .   Questo perché siccità, ondate di caldo estremo, incendi, tempeste e inondazioni non provocano soltanto danni localizzati nelle aree colpite, ma si ripercuotono anche sull’economia, sulle capacità produttive ed in ultima analisi sui pressi dei prodotti.   Per approfondire https://www.lifegate.it/caldo-clima-inondazioni-prezzi-cibo
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  Giornalismo ambientale, un mestiere pericoloso in Africa   Arresti e cause penali strumentali, violenze e intimidazioni, a volte omicidi. Chi informa su miniere illegali, disboscamento, inquinamento o gestione del petrolio è sempre più spesso nel mirino di forze di sicurezza, politici, pubblici ufficiali o grandi aziende con interessi più o meno leciti da tutelare Per approfondire   https://www.nigrizia.it/notizia/giornalismo-ambientale-africa-minacce-arresti-minerali-petrolio-inquinamento
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  Tunisia: il caldo record manda in tilt acqua e luce La domanda di energia supera la capacità del sistema elettrico e mette in crisi anche la distribuzione idrica. Tra proteste, razionamenti e il fermo di due giornalisti, il paese fa i conti con una dipendenza dall'estero ormai strutturale. Per approfondire  https://www.nigrizia.it/notizia/tunisia-caldo-record-acqua-bottiglie-black-out-elettricita-market
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  Il cambiamento climatico espone 580 milioni di bambini a 20 giorni di “stress da calore” extra ogni anno   Più del 40% dei bambini di età inferiore ai 10 anni a livello globale stanno già vivendo almeno 20 ulteriori “giorni di stress da calore” a causa del cambiamento climatico.   Per approfondire https://www.carbonbrief.org/climate-change-exposes-580-million-children-to-20-extra-heat-stress-days-every-year
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  Desertificazione, la Cop17 in Mongolia si conclude con nuovi rinvii   Dopo due settimane di negoziati si è conclusa a Ulan Bator la diciassettesimaConferenza mondiale delle Nazioni Unite sulla lotta alla desertificazione ( Cop17 ) con esiti decisamente insoddisfacenti.   Per approfondire https://www.lifegate.it/desertificazione-cop17-conclusione