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Una iniziativa di Amnesty International

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Credete che il cambiamento climatico non ci riguardi ? Che avvenga solo in paesi lontani ? Pare di no. Se guardiamo meglio possiamo già vederne attorno a noi gli effetti. La circoscrizione Veneto Trentino Alto Adige di Amnesty International vuole organizzare una mostra itinerante sugli effetti del cambiamento climatico in Italia e per farlo abbiamo bisogno della collaborazione vostra e delle persone sensibili al tema che conoscete. Partecipate anche voi. Mandateci le vostre fotografie, le vostre poesie o brevi testi autoprodotti aderendo al bando di partecipazione che trovate qui
  Ondate di calore – una breve introduzione   Un'ondata di caldo è un periodo prolungato di tempo molto più caldo della media che può durare da diversi giorni a poche settimane. Comporta temperature molto più elevate del solito che possono essere accompagnate da elevati livelli di umidità, che possono aggravare gli effetti del calore sul corpo umano. Le ondate di calore possono comportare vari rischi come i rischi economici, derivanti da perdite agricole, incendi e carenza di energia. Quando raggiungono temperature più estreme, le ondate di calore comportano anche rischi significativi per la salute come l'esaurimento da calore e il colpo di calore, specialmente per le popolazioni vulnerabili come gli anziani e i bambini piccoli.   Continua per approfondire https://climate.copernicus.eu/heatwaves-brief-introduction
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  Reuters lancia lo strumento ‘Climate Monitor’, alimentato dai dati di Copernicus Climate Change Service   Reuters ha lanciato il Reuters Climate Monitor , un nuovo strumento online interattivo che utilizza i dati del Copernicus Climate Change Service (C3S) e del Centro europeo per le previsioni a media gamma (ECMWF) per confrontare le temperature di oggi con i record storici in tutto il mondo.   Il nuovo strumento consente agli utenti di confrontare le temperature attuali in qualsiasi posizione in tutto il mondo con le temperature che in genere sarebbero la media in quel periodo dell'anno, sulla base dei dati storici del 1961-1990. In questo modo, lo strumento aiuta a identificare le aree che vivono condizioni insolitamente calde o fresche e colloca questi eventi all'interno di un contesto climatico a lungo termine.   Per approfondire https://climate.copernicus.eu/reuters-launches-climate-monitor-tool-powered-copernicus-climate-change-service-data
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  100 organizzazioni, tra cui Amnesty International Australia e Amnesty International Turchia, hanno rilasciato una dichiarazione congiunta in vista della COP31, chiedendo una leadership climatica ambiziosa e inclusiva.   La partnership tra Turchia, Australia e Pacifico nel 2026 rappresenta un'opportunità unica per questi governi di guidare un'azione globale ambiziosa per eliminare gradualmente i combustibili fossili. Questa graduale eliminazione proteggerà le persone dai danni che il cambiamento climatico sta causando e che sono guidati dalle compagnie petrolifere, del carbone e del gas.   Per approfondire https://www.amnesty.org.au/cop31-presidency-urged-to-take-ambitious-and-inclusive-climate-leadership/
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  Kenya, indigeni denunciano i tentativi di rilanciare un controverso progetto di crediti di carbonio   i popoli indigeni nel nord del Kenya hanno denunciato il tentativo della Northern Rangeland Trust (NRT) di rilanciare il suo progetto Northern Kenya Grassland Carbon Project (NKGCP), già sospeso due volte.   La NRT sta facendo pressione sulle comunità indigene nell’area del progetto affinché firmino accordi presentati come una soluzione alle criticità del progetto, ma che in realtà potrebbero ridurre ulteriormente il controllo delle comunità sul pascolo del bestiame e sulla gestione delle proprie terre.   Per approfondire https://focusonafrica.info/kenya-indigeni-denunciano-i-tentativi-di-rilanciare-un-controverso-progetto-di-crediti-di-carbonio/
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  Che cos'è la COP? Cosa c’è da sapere sul vertice globale sul clima   La COP, o la Conferenza delle Parti, è il principale organo decisionale della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC).   Questa conferenza si svolge ogni anno ed è un’opportunità critica per valutare i progressi del mondo sulla crisi climatica, trovare soluzioni e ritenere gli Stati responsabili dei loro impegni per l’azione per il clima.   Riunisce delegati dei quasi 200 paesi membri dell’UNFCCC, così come scienziati, attivisti, giornalisti e organizzazioni della società civile come Amnesty International.   Per approfondire https://www.amnesty.org.au/cop-explained/
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  Proteggere i coralli per salvare il futuro: in Kenya prende forma una nuova alleanza per il mare   In Kenya parte un progetto nato dalla collaborazione tra Canon Central and North Africa e la fondazione keniana Oceans Alive che punta a invertire il declino dei reef attraverso tecnologia, ricerca scientifica e coinvolgimento delle comunità locali. L’attenzione si concentra in particolare sull’area di Kuruwitu, sulla costa settentrionale del Paese, dove da anni vengono portati avanti interventi di ripristino dei coralli. L’obiettivo è ampliare i vivai marini e favorire il trapianto di migliaia di nuovi frammenti corallini, contribuendo alla ricostruzione di habitat fondamentali per pesci e altre specie marine.   https://focusonafrica.info/proteggere-i-coralli-per-salvare-il-futuro-in-kenya-prende-forma-una-nuova-alleanza-per-il-mare/
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  Turchia: attivista   ambientale rischia l'azione penale Esra Işık, 26 anni, difensore dei diritti umani ambientali, sta affrontando accuse penali per aver preso parte a una protesta pacifica in Turchia. Le autorità l'hanno arrestata il 30 marzo 2026 dopo aver partecipato a manifestazioni contro una decisione di espropriazione urgente che riguardava villaggi vicino alla foresta di Akbelen, compresa la comunità di İkizköy nella provincia di Muğla. I pubblici ministeri l’hanno accusata ai sensi degli articoli 265 e 125 del codice penale turco di aver presumibilmente “impedito a un pubblico ufficiale di svolgere il loro dovere” e “insultare funzionari pubblici”. Ha trascorso 42 giorni in custodia cautelare prima che le autorità la rilasciassero. https://amnesty.ca/urgent-actions/turkiye-environmental-defender-faces-prosecution /