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Una iniziativa di Amnesty International

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Credete che il cambiamento climatico non ci riguardi ? Che avvenga solo in paesi lontani ? Pare di no. Se guardiamo meglio possiamo già vederne attorno a noi gli effetti. La circoscrizione Veneto Trentino Alto Adige di Amnesty International vuole organizzare una mostra itinerante sugli effetti del cambiamento climatico in Italia e per farlo abbiamo bisogno della collaborazione vostra e delle persone sensibili al tema che conoscete. Partecipate anche voi. Mandateci le vostre fotografie, le vostre poesie o brevi testi autoprodotti aderendo al bando di partecipazione che trovate qui
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  100 organizzazioni, tra cui Amnesty International Australia e Amnesty International Turchia, hanno rilasciato una dichiarazione congiunta in vista della COP31, chiedendo una leadership climatica ambiziosa e inclusiva.   La partnership tra Turchia, Australia e Pacifico nel 2026 rappresenta un'opportunità unica per questi governi di guidare un'azione globale ambiziosa per eliminare gradualmente i combustibili fossili. Questa graduale eliminazione proteggerà le persone dai danni che il cambiamento climatico sta causando e che sono guidati dalle compagnie petrolifere, del carbone e del gas.   Per approfondire https://www.amnesty.org.au/cop31-presidency-urged-to-take-ambitious-and-inclusive-climate-leadership/
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  Kenya, indigeni denunciano i tentativi di rilanciare un controverso progetto di crediti di carbonio   i popoli indigeni nel nord del Kenya hanno denunciato il tentativo della Northern Rangeland Trust (NRT) di rilanciare il suo progetto Northern Kenya Grassland Carbon Project (NKGCP), già sospeso due volte.   La NRT sta facendo pressione sulle comunità indigene nell’area del progetto affinché firmino accordi presentati come una soluzione alle criticità del progetto, ma che in realtà potrebbero ridurre ulteriormente il controllo delle comunità sul pascolo del bestiame e sulla gestione delle proprie terre.   Per approfondire https://focusonafrica.info/kenya-indigeni-denunciano-i-tentativi-di-rilanciare-un-controverso-progetto-di-crediti-di-carbonio/
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  Che cos'è la COP? Cosa c’è da sapere sul vertice globale sul clima   La COP, o la Conferenza delle Parti, è il principale organo decisionale della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC).   Questa conferenza si svolge ogni anno ed è un’opportunità critica per valutare i progressi del mondo sulla crisi climatica, trovare soluzioni e ritenere gli Stati responsabili dei loro impegni per l’azione per il clima.   Riunisce delegati dei quasi 200 paesi membri dell’UNFCCC, così come scienziati, attivisti, giornalisti e organizzazioni della società civile come Amnesty International.   Per approfondire https://www.amnesty.org.au/cop-explained/
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  Proteggere i coralli per salvare il futuro: in Kenya prende forma una nuova alleanza per il mare   In Kenya parte un progetto nato dalla collaborazione tra Canon Central and North Africa e la fondazione keniana Oceans Alive che punta a invertire il declino dei reef attraverso tecnologia, ricerca scientifica e coinvolgimento delle comunità locali. L’attenzione si concentra in particolare sull’area di Kuruwitu, sulla costa settentrionale del Paese, dove da anni vengono portati avanti interventi di ripristino dei coralli. L’obiettivo è ampliare i vivai marini e favorire il trapianto di migliaia di nuovi frammenti corallini, contribuendo alla ricostruzione di habitat fondamentali per pesci e altre specie marine.   https://focusonafrica.info/proteggere-i-coralli-per-salvare-il-futuro-in-kenya-prende-forma-una-nuova-alleanza-per-il-mare/
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  Turchia: attivista   ambientale rischia l'azione penale Esra Işık, 26 anni, difensore dei diritti umani ambientali, sta affrontando accuse penali per aver preso parte a una protesta pacifica in Turchia. Le autorità l'hanno arrestata il 30 marzo 2026 dopo aver partecipato a manifestazioni contro una decisione di espropriazione urgente che riguardava villaggi vicino alla foresta di Akbelen, compresa la comunità di İkizköy nella provincia di Muğla. I pubblici ministeri l’hanno accusata ai sensi degli articoli 265 e 125 del codice penale turco di aver presumibilmente “impedito a un pubblico ufficiale di svolgere il loro dovere” e “insultare funzionari pubblici”. Ha trascorso 42 giorni in custodia cautelare prima che le autorità la rilasciassero. https://amnesty.ca/urgent-actions/turkiye-environmental-defender-faces-prosecution /
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Honduras: Cedeño non sparirà, si trasferirà e persevererà   Amnesty International ha lanciato un nuovo rapporto sulle conseguenze del cambiamento climatico sui diritti umani Cedeño: “Perdere tutto, casa e bambini”. Sfollamento climatico dalla costa del Pacifico honduregno. Il rapporto rivela che in questa zona, che è stata colpita pochi giorni fa dalla tempesta tropicale Cristina, la costa si è ritirata di circa 135 metri tra il 2004 e il 2026, equivalenti a 6,13 metri all'anno. Questa perdita di territorio sta influenzando direttamente il godimento dei diritti umani da parte delle persone che vivono a Cedeño. Sebbene le sue emissioni di gas serra siano minime, l’Honduras è tra i paesi più colpiti dai cambiamenti climatici in tutto il mondo. A Cedeño, le ripetute mareggiate, l'erosione costiera e l'innalzamento del livello del mare stanno mettendo a rischio i diritti dei suoi abitanti.   Per approfondire https://www.amnesty.org/en/latest/news/2026/06/honduras-cedeno-no-des...
  Mozambico, riparte a Cabo Delgado il maxi-progetto gas   La ripresa delle attività alimenta aspettative significative tra le popolazioni locali, che da anni attendono benefici economici, occupazione e investimenti. Tuttavia, il ritorno del progetto riporta alla luce anche una lunga serie di questioni ancora aperte, che riguardano compensazioni economiche, ricollocazioni forzate, sicurezza e diritti umani.   https://focusonafrica.info/mozambico-il-maxi-progetto-del-gas-riparte-a-cabo-delgado-tra-aspettative-economiche-contenziosi-irrisolti-e-interrogativi-sui-diritti-umani/