Post

Una iniziativa di Amnesty International

Immagine
Credete che il cambiamento climatico non ci riguardi ? Che avvenga solo in paesi lontani ? Pare di no. Se guardiamo meglio possiamo già vederne attorno a noi gli effetti. La circoscrizione Veneto Trentino Alto Adige di Amnesty International vuole organizzare una mostra itinerante sugli effetti del cambiamento climatico in Italia e per farlo abbiamo bisogno della collaborazione vostra e delle persone sensibili al tema che conoscete. Partecipate anche voi. Mandateci le vostre fotografie, le vostre poesie o brevi testi autoprodotti aderendo al bando di partecipazione che trovate qui
Immagine
  Progetto Mirificus: monitoraggio degli Interventi di RIForestazione per l’Isola di Calore Urbana tramite i Satelliti (MIRIFICUS)   Il progetto MIRIFICUS (Monitoraggio degli Interventi di RIForestazione per l’Isola di Calore Urbana tramite i Satelliti) è nato con l’idea di voler caratterizzare, a livello nazionale, la distribuzione e la densità degli elementi urbani che favoriscono e influenzano l’Isola di Calore Urbana (UHI) e in particolare l’Isola di Calore Superficiale (SUHI). Attraverso l’utilizzo di dati satellitari provenienti dalle missioni Prisma, COSMO SkyMed, Copernicus (Sentinel-1 e Sentinel-2) e NASA (Landsat-8 e Landsat-9) e relativamente agli ultimi dieci anni (2013-2023), il progetto prevedeva la valutazione dell’efficacia di interventi di riforestazione su alcune aree di studio critiche nei comuni di Roma Capitale e Firenze.   Il progetto (da luglio 2023 a luglio 2026) ha evidenziato come con gli appropriati interventi possa essere abbassata la tempe...
Immagine
  Studio globale rivela come lo stress da calore si sta intensificando in tutto il mondo   Un nuovo studio pubblicato su NatureClimate Change utilizza il set di dati ERA5-HEAT del Copernicus Climate Change Service (C3S) per fornire un'analisi completa su scala globale di come si è evoluto lo stress da calore dal 1950. Utilizzando l'indice Universal Thermal Climate (UTCI), lo studio mostra che il calore pericoloso sta diventando più frequente, più intenso e più diffuso, con notti più calde, stagioni di stress da calore più lunghe e un numero crescente di persone esposte a calore pericoloso.   Per approfondire https://climate.copernicus.eu/global-study-reveals-how-heat-stress-intensifying-worldwide
Immagine
  Ecuador: Guerreras por la Amazonía chiede l'eliminazione dei razzi di gas cinque anni dopo la sentenza storica   Amnesty International si unisce all’appello della Guerreras por la Amazonía (GxA, Women Warriors for the Amazon), che, cinque anni dopo essersi assicurata una sentenza storica che richiede all’Ecuador di eliminare i razzi di gas dell’industria petrolifera situati vicino alle aree popolate e fornire riparazioni alle comunità colpite, continuano a chiederne la piena attuazione. “Negli ultimi cinque anni, i Guerreras por la Amazonía, l’Unione delle persone colpite dalle operazioni di Texaco (UDAPT), il collettivo Eliminen los Mecheros e le comunità colpite hanno condotto una lotta instancabile per i loro diritti e per la giustizia climatica. Tuttavia, continuano ad affrontare l’indifferenza delle autorità, azioni che creano semplicemente l’apparenza di conformità con la sentenza, così come la stigmatizzazione e persino gli attacchi contro di loro”, ha dichiarato ...
Immagine
  Caso Shell in Nigeria: 10,9 miliardi di dollari di costi e inquinamento   Shell deve rispondere di decenni di inquinamento nel delta del Niger. Documenti interni dell’azienda rivelano infatti  violazioni delle procedure, infrastrutture inadeguate e costi di bonifica e dismissione mai affrontati , con il rischio che siano le comunità colpite a pagarne il prezzo. È quanto denuncia un nuovo rapporto “Nigeria:cosa c’è davvero sotto” pubblicato da una coalizione di organizzazioni per i diritti umani e per la giustizia ambientale, tra cui Amnesty International.   Il rapporto analizza  email interne, audit, presentazioni e valutazioni riservate di Shell , rese pubbliche nell’ambito di un procedimento giudiziario nel Regno Unito. I documenti delineano uno scandalo in materia di diritti umani di portata ancora più ampia di quanto finora emerso. Sebbene Shell abbia sempre sostenuto che le proprie attività rispettassero gli standard internazionali, i documenti mostr...
Immagine
  Clima, la Corte africana prepara un parere sugli obblighi degli Stati   A un anno dal parere consultivo della Corte internazionale di giustizia sulle responsabilità degli Stati in materia di cambiamento climatico, la Corte africana dei diritti dell’uomo e dei popoli è impegnata nell’esame di una richiesta di parere consultivo destinata a definire come i principi del diritto climatico internazionale debbano essere interpretati alla luce delle realtà africane.   L’iniziativa, avviata nel maggio 2025 da un consorzio di organizzazioni della società civile coordinato dalla Pan African Lawyers Union (PALU), ha l’obiettivo di costruire un quadro giuridico che tenga conto delle condizioni economiche, sociali e ambientali del continente, spesso molto diverse da quelle che hanno ispirato le principali norme internazionali.   Per maggiori informazioni https://focusonafrica.info/clima-la-corte-africana-prepara-un-parere-sugli-obblighi-degli-stati/
Immagine
  Il Razzismo ambientale viola i diritti umani    Per decenni, le comunità indigene, nere e altre comunità minoritarie in tutto il Canada hanno vissuto più vicine alle discariche, ai siti contaminati e all'inquinamento industriale che i quartieri più ricchi vengono risparmiati. Questo modello ha un nome: il razzismo ambientale. E non è solo un problema ambientale. Raggiunge i diritti delle persone all’uguaglianza, alla salute e a un ambiente sicuro e sano.   Per approfondire https://amnesty.ca/features/canada-named-environmental-racism-as-a-human-rights-problem-now-it-has-to-fix-it/
Namibia, il villaggio dell’idrogeno verde accelera verso la produzione di fertilizzanti a zero emissioni   A un anno dall’avvio del sostegno da parte dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per lo sviluppo industriale (UNIDO), il Daures Green Hydrogen Village compie nuovi passi verso un obiettivo destinato a segnare una tappa importante per la transizione energetica della Namibia: produrre il primo solfato di ammonio a zero emissioni di carbonio utilizzando idrogeno verde.   Per approfondire https://focusonafrica.info/namibia-il-villaggio-dellidrogeno-verde-accelera-verso-la-produzione-di-fertilizzanti-a-zero-emissioni/