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Una iniziativa di Amnesty International

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Credete che il cambiamento climatico non ci riguardi ? Che avvenga solo in paesi lontani ? Pare di no. Se guardiamo meglio possiamo già vederne attorno a noi gli effetti. La circoscrizione Veneto Trentino Alto Adige di Amnesty International vuole organizzare una mostra itinerante sugli effetti del cambiamento climatico in Italia e per farlo abbiamo bisogno della collaborazione vostra e delle persone sensibili al tema che conoscete. Partecipate anche voi. Mandateci le vostre fotografie, le vostre poesie o brevi testi autoprodotti aderendo al bando di partecipazione che trovate qui
Namibia, il villaggio dell’idrogeno verde accelera verso la produzione di fertilizzanti a zero emissioni   A un anno dall’avvio del sostegno da parte dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per lo sviluppo industriale (UNIDO), il Daures Green Hydrogen Village compie nuovi passi verso un obiettivo destinato a segnare una tappa importante per la transizione energetica della Namibia: produrre il primo solfato di ammonio a zero emissioni di carbonio utilizzando idrogeno verde.   Per approfondire https://focusonafrica.info/namibia-il-villaggio-dellidrogeno-verde-accelera-verso-la-produzione-di-fertilizzanti-a-zero-emissioni/
  Aumenta la produzione di rifiuti speciali in Italia   In Italia nel 2024 la produzione complessiva di rifiuti speciali derivanti da attività industriali, commerciali, artigianali, di servizio, di trattamento rifiuti e risanamento , ha subito una netta accelerazione , superando i 172 milioni di tonnellate e registrando un incremento del +4,6% rispetto al 2023 (circa 7,6 milioni di tonnellate in più)   Il settore delle costruzioni e demolizioni si conferma il principale motore della produzione di rifiuti speciali, generando da solo 90,4 milioni di tonnellate ( il 52,5% del totale nazionale ).   Per approfondire si rimanda al sito https://www.isprambiente.gov.it/it
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  Afghanistan, eventi climatici estremi, dalla morsa del caldo alla devastazione delle alluvioni a est   Una serie di violente alluvioni lampo, scatenate da precipitazioni monsoniche torrenziali, ha colpito duramente l’Afghanistan orientale. Lunedì 20 luglio 2026, un’ondata di piena ha spazzato via case, negozi, hotel e ponti. Le reti idriche compromesse hanno lasciato la popolazione senza acqua potabile. L’Afghanistan è vulnerabile ai cambiamenti climatici. Le piogge sono distruttive a causa di molteplici fattori: l’intensa deforestazione degli ultimi anni ha ridotto la capacità di assorbimento del suolo, mentre la carenza cronica di opere di ingegneria civile, come argini, canali di scolo e bacini di contenimento, ha lasciato il territorio del tutto privo di difese. ​A tutto questo si aggiunge la totale assenza di politiche territoriali da parte del regime talebano, che ha trascurato qualsiasi misura di prevenzione e gestione ambientale.   Per approfondire https:/...
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  Turchia: difensore ambientale condannato dopo protesta pacifica   Il 6 luglio 2026, un tribunale di Milas, nella provincia di Muğla, ha condannato il difensore dei diritti umani ambientale Esra Işık per aver resistito e insultato un pubblico ufficiale. È stata perseguita solo per aver preso parte a una protesta pacifica contro una decisione di espropriazione di emergenza che riguardava i villaggi vicino alla foresta di Akbelen, incluso il suo villaggio natale di İkizköy.   Esra Işık ha impugnato la condanna e rimane in libertà mentre il ricorso è pendente.   Per maggiori informazioni https://amnesty.ca/urgent-actions/turkiye-environmental-defender-convicted-after-peaceful-protest/
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Costo ambientale dell'intelligenza artificiale: impronte di carbonio, acqua e terreni   Environmental Cost of Artificial Intelligence: Carbon, Water and Land Footprints , dell’Istituto Universitario delle Nazioni Unite per l’Acqua, l’Ambiente e la Salute (UNU-INWEH) nel suo 30° anniversario, esamina una delle conseguenze più sottoesplorate della rapida espansione dell’IA: le impronte ambientali dell’energia necessaria per alimentarla. Poiché l'intelligenza artificiale diventa incorporata in economie, servizi pubblici, ricerca, comunicazione e vita di tutti i giorni, dipende da una crescente infrastruttura fisica di data center, chip avanzati, sistemi di raffreddamento, reti elettriche, risorse idriche, terreni e catene di fornitura minerali critiche.   https://unu.edu/inweh/collection/environmental-cost-of-AIs-Enrgy-Use-Carbon-water-and-land-footprints
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  Perché la magistratura può essere l’ultima linea di difesa Ambientale   Un numero crescente di casi davanti ai tribunali del Kenya mostra che le istituzioni statali create per proteggere il nostro ambiente e la fauna selvatica stanno consentendo la loro distruzione man mano che vengono introdotte modifiche alle leggi critiche di salvaguardia. A meno che questo non sia un cambiamento, la magistratura potrebbe essere l'ultima linea di difesa contro la distruzione ambientale guidata dallo stato.   Per approfondire https://www.amnestykenya.org/judiciary-is-the-last-defence/